Main menu:

Site search

Categorie

febbraio 2010
L M M G V S D
« gen   mar »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728

Archivio

Cavolfiore con olio e limone

Lavare un cavolfiore dell’az. della casa famiglia di Denis e dividerlo per fiori, cuocerlo in una pentola a pressione con 2 bicchieri d’acqua, appena che sbuffa spegnere e lasciare che la pressione si abbassi da sola, oppure in una pentola noramle far bollire per max 7/8 min., versarlo in una terrina da insalata e condire con Olio extravergine di oliva dell’az. Agr. Verdicchio 1 cucchiaio, il succo di circa mezzo limone bio dell’az D’Aloisio ed un pizzico di sale marino integrale di “ Ifrutti del sole” distribuito dalla coop. Campo.

Buon appetito

ciao Sandro

………

bellissima iniziativa quella di ” una ricetta a settimana” ! Complimenti Sandro.

Perdonami, ma permettimi carissimo Sandro, da un non addetto ai lavori come me, una piccola precisazione sul piatto proposto.

Come giustamente dici   l’acqua di cottura del cavolfiore NON va salata; infatti l’errore troppo spesso commesso di salare l’acqua -come se dovessi cuocere la pasta- è un fatto non grave ma gravissimo! Aiuto!! …tranquilli…

E’ che così facendo molte (oltre la metà) delle vitamine e dei sali minerali contenuti nel cavolfiore sarebbero “catturati” dal sale e resterebbero in sospensione nell’ acqua di cottura che poi andrebbe buttata via (a quel punto non sarebbe neanche più indicata per innaffiare i fiori del giardino visto che salata). Anche per questo è consigliabile cuocere a pressione.

Poi, importante, prima di mettere i fiori divisi, spartiti dal cavolfiore principale - lavoro da fare solo con le mani , SENZA usare il coltello- dentro la pentola , è consigliabile intaccare il gambo adesso sì con un coltello (meglio se di legno di ulivo per evitare l’ossidazione dell’alimento) facendoci una croce; questo perchè la cottura del fiore e del gambo siano il più possibile uguali evitando cioè che il fiore (poroso) sia  troppo morbido ed il gambo (più consistente) troppo duro.Verrebbe fuori una schifezza oltre a fare pure male perchè il fiore scotto del cavolfiore è davvero impresentabile al palato e all’ apparato digerente.

Spero che sia tutto chiaro e di non avervi annoiato troppo ma certe cose una volta sapute non ci si torna più sù.

Sono semplicissime regole, elementari, che non impegnano tempo eccessivo e che ci danno il gusto di mangiare un alimento buono ed in  più salutare (il cavolfiore è in assoluto il vegetale più completo di sostanze anti-tumorali ed anti-invecchiamento e la nostra regione è la prima regione italiana per produzione).

Alla facciaccia di mc. donald’s, tanto per capirci.    :)

scusate l’intrusione

grazie ancora Sandro

andrea b.